INIZIO STONATO… CONTRO ASOLA è KO

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8 gennaio 2018

Prima gara dell’anno conclusasi con una sconfitta dopo un overtime. Complice un primo tempo difensivamente imbarazzante ed una serata della coppia in grigio a dir poco “non in serata”.

da Giornale di Brescia – Dopo sette vittorie in altrettante gare interne crolla l’imbattibilità casalinga dell’Imbal Carton che interrompe contestualmente una striscia aperta di 8 successi. È toccato ad Asola il ruolo della guastafeste nell’ultima giornata del girone di andata, capace infatti di spuntarla al termine di una partita emozionante e di altissimo tasso tecnico e agonistico, mettendo a segno un vero e proprio colpaccio in casa della capolista.

Se il proverbiale buongiorno si vede dal mattino, per la banda di Piccinelli sembra un’ottima serata. L’avvio di gara è perfetto per gli ospiti che mettono in mostra fin dalla contesa coraggio,intensità e grandi giocate. È senza dubbio Savazzi ad accendere la luce per Asola confezionando 9 punti consecutivi di pregevole fattura che levano immediatamente l’inerzia della gara dalle mani della capolista. L’attacco di Prevalle è imbrigliato dalla zona ospite che paga immediatamente altissimi dividendi viste le basse percentuali dall’arco dei padroni di casa.

I problemi di falli tengono fuori il totem Raskovic per gran parte del primo tempo agevolando le conclusioni al ferro di Mori e Sartora che scavano un solco oltre la doppia cifra, 29-43 all’intervallo. Il terzo quarto è senza mezzi termini il manifesto della riscossa per l’Imbal Carton che guidata da Raskovic e Lanfredi riesce a portarsi addirittura avanti di due punti grazie ad un furore agonistico encomiabile sui due lati del campo. Asola è brava a reggere l’urto della rimonta dei padroni di casa grazie al carisma di Mori che nel finale ha addirittura la possibilità di chiuderla, mail destino del match ha già deciso: overtime.

Nel tempo supplementare vince con merito Asola grazie a una maggiore solidità difensiva ed alla precisione dalla lunetta;esce sconfitta ma assolutamente non ridimensionata Prevalle. Protagonista dell’incontro è senza dubbio Pippo Mori, decisivo per tutti i quaranta minuti ed esiziale nel momento più difficile per i suoi. di Sandro Marelli

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