Prevalle nulla può, la capolista passeggia

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29 ottobre 2018

IMBAL CARTON PREVALLE vs MG.K.VIS PIADENA 56-83 (14-19; 10-27; 14-21; 18-16).
PREVALLE: De La Cruz 9, Pezzali 3, Lanfredi 2, Brunelli ne, Delibasic 6, Pinic, Raskovic 8, Scekic 16, Saresera 4, Scazzola8, Azzola ne. All.Scaroni
Piadena: Leone 8, Maresca 2, Corno 18, Tinsley 2, Lorenzetti 16, Piazza 2, Sereni 3, Vignali 10, Olivieri 9,  Marenzi 7, Mascadri 6. All. Tritto
Arbitri: Vita e Padovano

Pesante sconfitta al PalaSport di Lonato per l’Imbal Carton che contro la più rodata e completa formazione del Corona Platina subisce una sonora sconfitta: per Piadena è la sesta vittoria in fila. Partita fisica e difficile per i padroni di casa che con Azzola e Brunelli a referto solo per onor di firma, faticano a tenere i ritmi degli ospiti, molto più rodati e con evidente vantaggio fisico dopo un momento iniziale di studio piazzano un pesante parziale di 7 a 0 che ammazza moralmente Lanfredi e soci. I padroni di casa faticano a trovare spazi in attacco a causa della forte ed aggressiva difesa cremonese, lasciando troppo spesso spazio ad iniziative personali, senza avere però successo.

Velocità e precisione caratterizzano invece l’attacco di coach Tritto, che mette in forte difficoltà la difesa prevallese con un giro palla fulmineo ed la precisione chirurgica al tiro di Vignali e Marenzi dalla lunga distanza. La fisicità e l’aggressività difensiva ospite crea nervosismo tra le schiere del Prevalle che costa un tecnico a coach Scaroni. All’intervallo lungo è quindi Corona Platina a condurre il match con un vantaggio di 22 lunghezze.

Si torna in campo per il terzo quarto, non cambia però la gara, Piadena resta sempre in controllo di gara, e grazie al duo Corno e Lorenzetti aumenta il divario portandosi sul +30; Prevalle arranca nel tentativo di ridurre il gap ma la fisicità dei cremonesi e la precisione al tiro lasciano poche speranze ai prevallesi che faticano a trovare la quadra in fase offensiva: la palla non ne vuole sapere di entrare e le statistiche che all’ultimo intervallo recitano 0/15 dalla lunga distanza. Solo la lunetta permette a Prevalle di rosicchiare qualche punto sul tabellini, e si entra così nel quarto periodo con gli ospiti avanti di 32 lunghezze e con davvero poco da raccontare, Prevalle alza bandiera bianca e si deve inchinare a una regina che ha vinto ampiamente con merito. di Patrick Doniselli

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